Stufe a legna in ghisa
Tali modelli sfruttano proprietà e vantaggi di questa lega utile per rilasciare il calore lentamente
Un materiale dalle antiche tradizioni per costruire manufatti dalla storia secolare come le stufe a legna, ovvero la ghisa.
Si tratta di un prodotto, più esattamente di una lega, che deve la sua origine alla lavorazione congiunta del ferro e del carbonio che avviene negli altiforni.
Da qui esce come materiale liquido e assume le forme specifiche e desiderate grazie agli appositi stampi dove avviene il processo di solidificazione.
Dopo una seconda lavorazione e relativa fusione si giunge a produrre il tipo di materiale che serve per la produzione delle stufe a legna in ghisa appunto.
Pratiche, resistenti e in grado di assumere le forme e gli stili più diversi, queste stufe sono la tipologia più diffusa ed utilizzata dei manufatti che prevedono il funzionamento a convenzione.
La loro costruzione prevede un focolare contornato ad una serie di giri di fumo il cui scopo è quello di sfiorare le superfici con l'obiettivo di trasmettere il calore all'intera struttura della stufa e al suo rivestimento.
La personalizzazione e l'esclusività è dovuta proprio al rivestimento che
può essere di diversi tipi: sempre in ghisa, ma trattata con particolari vernici che hanno la caratteristica di essere termoresistenti, oppure in maiolica, ceramica o in pietra ollare.
Il rivestimento oltre che per l'abbellimento del manufatto, dal punto di vista funzionale, è molto importante per accumulare e conservare il calore per poi distribuirlo, quando la stufa si spegne.
Le aziende e le botteghe artigiane che le producono, dedicano una particolare attenzione al lato estetico, così come è nella tradizione secolare di queste stufe, da sempre apprezzate non solo per la loro funzionalità ma per l'aspetto artistico che le contraddistingue.
Sono dotate di una apposita valvola che consente di inviare i fumi direttamente alla canna fumaria evitando il percorso obbligato dei giri di fumo, funzione essenziale nel momento in cui viene accesa la stufa ed è essenziale che i fumi provvedano a scaldarla immediatamente innescando così il tiraggio necessario.
La maggiore qualità delle stufe a legna in ghisa è rapportata alla loro altezza, in quanto più sono sviluppate in verticale, maggiore sarà lo sfruttamento del calore dei fumi e di conseguenza il rendimento sarà più elevato comportando un minore consumo di legna.
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