Stufe in ghisa
Sono sicuramente tra i modelli più indicati per eccellenza per riscaldare un ambiente in quanto la ghisa accumula velocemente calore e lo rilascia lentamente
La ghisa è il materiale "robusto per eccellenza" e tra le sue caratteristiche vi è quella di riuscire a tollerare altissime temperature senza subire alcuna distorsione, peculiarità che lo rende altamente utilizzabile per la realizzazione stufe e camini.
La ghisa era già conosciuta nel XIII secolo e il suo indissolubile connubio con la stufa era ed è inevitabile proprio per la sua robustezza, duttilità alla lavorazione e la capacità di riuscire ad immagazzinare elevate quantità di calore per poi distribuirle lentamente nell'ambiente in cui è collocata.
Grazie a queste caratteristiche i manufatti in ghisa consentono la riduzione di fuoco e consumi minori durante il processo di combustione.
Il processo di lavorazione prevede la loro fusione in più parti che li compongono per poi essere assemblati con apposite viti e quindi sigillate nelle varie giunture con cementi di natura refrattaria, operazioni essenziali per evitare perdite di fumo dai manufatti e ottenere così una tenuta ermetica.
Il problema delle stufe in questo materiale è la possibilità di deformarsi o di creparsi in alcuni punti a seguito di un eccessivo surriscaldamento; per evitare questo occorre un apposito processo di assestamento che comporta l'adozione di determinati accorgimenti all'inizio dell'utilizzo del manufatto come, ad esempio, effettuare riscaldamenti lenti inizialmente e sempre più intensi progressivamente per permettere alle varie parti della stufa di adattarsi alle dilatazioni termiche provocate dal calore.
Anche per la pulizia delle pareti esterne , si devono adottare alcune precauzioni.
Il lavaggio non deve avvenire utilizzando l'acqua perchè provocherebbe la ruggine sulla superficie del manufatto.
Allo scopo esistono appositi prodotti o, se si preferiscono i sistemi naturali, è possibile ungere la stufa con dell'olio minerale che ha anche la funzione di nutrirla oltre che di detergerla.
La ghisa, anche se è un materiale robusto, è particolarmente sensibile agli urti che possono danneggiarla in maniera notevole. In ogni caso, se si rompessero le parti che compongono la stufa, o si presentassero delle crepe fratture, è possibile, senza problemi, sostituire gli elementi rovinati o rotti in modo che il manufatto riacquisti la sua piena e completa efficienza.
Esteticamente le stufe in ghisa possono anche essere rivestite parzialmente o integralmente con la maiolica che donerà loro un effetto artistico di pregiata eleganza tale da renderle protagoniste assolute nell'ambiente della casa in cui vengono collocate.
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