Stufe in maiolica
Manufatti artistici di assoluto pregio e con ottime funzionalità: vediamone le caratteristiche
Il modello per eccellenza di una stufa in maiolica è certamente la tradizionale stube del Tirolo, manufatto di particolare bellezza interamente rivestito in maiolica decorata a mano. La maiolica è il materiale più utilizzato assieme alla ceramica per la realizzazione artigianale tipica di stufe, che rappresentano uno dei prodotti più ricercati sul mercato sia dal punto di vesta estetico che tecnicamente qualitativo.
Le classiche e tradizionali stufe di questo tipo hanno una resa energetica molto alta a pari di un minimo consumo giornaliero di legna, accumulano velocemente e rilasciano lentamente il calore prodotto e richiedono una scarsa manutenzione e semplici operazioni per la pulizia del rivestimento che possono essere eseguite con un panno semplicemente imbevuto di acqua e aceto.
Sono, quindi, manufatti ideali per essere utilizzati come sistema di riscaldamento nella propria abitazione.
Altro aspetto importante da non sottovalutare è che beneficiano dell'agevolazione concessa dalla legge sul risparmio energetico permettendo una detrazione d'imposta pari al 36% della spesa sostenuta.
Il calore che emanano è naturale e salubre e viene distribuito in maniera radiante così come avviene in natura per i raggi del sole, senza provocare i fastidiosi movimenti di aria, agendo così direttamente sul corpo e sulla pelle.
L'utilizzo di un combustibile come la legna, consente inoltre, una limitata e quasi nulla produzione di anidride carbonica.
Dal lato estetico, sono ineguagliabili e, soprattutto, l'assoluta personalizzazione dei decori consente di realizzare davvero dei pezzi unici ed esclusivi che renderanno la propria casa ancora più elegante.
La classica stufa in maiolica tirolese può essere completata con accessori che ne esaltano la bellezza, come ad esempio la tipica panca che la circonda, realizzata sempre in maiolica o in altri materiali come legno o marmo, su cui sedersi per godere dei piaceri del caldo tepore.
La storia di questi manufatti ha inizio nel VIII secolo ad opera dei vasai alpini che intuirono la capacità della terracotta ad essere utilizzata come materiale per riscaldarsi.
Il vero successo però, ha inizio nel Rinascimento quando si iniziano a decorare i pannelli e l'aspetto funzionale comincia così a coniugarsi a quello artistico.
Da oggi ad allora molta strada è stata fatta dal punto di vista tecnologico e della costruzione, ma, artisticamente, conservano intatto il fascino della loro tradizione.
Approfondimenti
- Altre informazioni e dettagli sulle stufe in maiolica.
Top